È in corso al porto antico di Ancona la cerimonia nazionale del 4 novembre, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del ministro della Difesa Guido Crosetto. Sullo sfondo la nave Martinengo, alle spalle la nave Etna: due simboli della Marina militare approdati nel porto dorico per celebrare l’Unità nazionale e il legame tra istituzioni e cittadini.
«Festeggiare in una terra di mare come Ancona è per noi motivo di orgoglio e felicità – afferma Denise Isgrò, capa di seconda classe della Marina militare –. Le due navi rappresentano l’unione sancita tra cittadini e militari. Oggi siamo qui per dimostrare che ci siamo e che lavoriamo per la tutela del cittadino e del nostro mare».
Accanto ai marinai, i rappresentanti di tutte le Forze Armate. Il capitano dell’Esercito Pierluigi Agostinelli parla di «un abbraccio ideale tra istituzioni e comparto difesa», mentre il maresciallo Vito Guglielmi dell’Aeronautica ricorda l’intervento durante l’alluvione dell’Emilia-Romagna nel 2023: «Le persone erano sui tetti che sbracciavano, ci hanno dato la forza di continuare la nostra missione, salvare vite umane».
Il brigadiere Andrea Colecchia, dei Carabinieri, sottolinea l’emozione di vivere la sua trentesima Festa del 4 novembre: «Quando guardo il tricolore provo una grande emozione, perché riunisce militari e cittadini sotto la stessa bandiera».
Per il maggiore Giorgio Punzi della Guardia di Finanza, «è un onore essere qui ad Ancona: il nostro è un corpo trasversale, presente in mare e in cielo, sempre al servizio del Paese».
La manifestazione di Ancona ha concluso le celebrazioni del 4 novembre, iniziate, per il Capo dello Stato, con l’omaggio al sacello del Milite Ignoto all’Altare della Patria.
Mattarella celebra la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate ad Ancona – 4 novembre 2025
