Grand Tour La Vita E’ Adesso – Claudio Baglioni Lampedusa


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Grand Tour La Vita E' Adesso - Claudio Baglioni
Lampedusa


L’ultimo giro di valzer di Claudio Baglioni, che ha annunciato tempo fa il ritiro per il 2026, non poteva che partire da Lampedusa.
“Un luogo elettivo per me, il luogo del cuore. Mi ha dato tanto e spero in questo modo di poter restituire qualcosa”, ha raccontato l’artista che ha debuttato con l’anteprima nazionale del Grand Tour La Vita E’ Adesso, 40 date all’aperto che celebrano i 40 anni di uno dei suoi album più significativi. Il tour prenderà il via il prossimo 29 giugno da Venezia, per la prima volta di Baglioni in piazza San Marco.
Allestito allo stadio Comunale – uno sforzo imponente per questo territorio “più vicino all’Africa che all’Italia”, con 150 persone coinvolte dietro le quinte e una ventina di artisti sul palco. Tutto studiato nei minimi particolari, tutto preparato come si prepara un evento di questa portata.
Lampedusa, con i suoi 7.000 abitanti, risponde con una presenza straripante: è sold out ovunque, con 25 voli e 14 navi aggiunti per l’occasione. Nello Stadio Comunale che ospita l’evento sono 9.500 i braccialetti distribuiti. Un’impresa “epica, non per le dimensioni del palco (31 metri per 16, 56 e alto 15 metri, ndr) ma per il cuore che ci è voluto per realizzarla”, spiega il manager Ferdinando Salzano. Baglioni non si limita a cantare: costruisce un racconto in cui l’emozione è il fil rouge. Il live, 20 musicisti sul palco con lui, si apre con un preludio di quattro brani (‘Io sono qui’, ‘Dagli il via’, ‘Acqua dalla luna’, ‘Poster’) che raccontano la prima parte della sua vita, “la mia solitudine, la timidezza, che non si supera mai”, spiega. Poi, per la prima volta, esegue tutti e dieci i brani dell’album ‘La vita è adesso’. Il pubblico canta ogni parola, l’apice arriva con ‘E adesso la pubblicità’, ‘Notte di note, note di notte’ e, ovviamente, ‘La vita è adesso’.