JR e l’opera che racconta l’origine e la storia della Stazione di Milano Centrale

JR e l’opera che racconta l’origine e la storia della Stazione di Milano Centrale - dal 10 aprile 2024

Dopo poco più di un anno dall’ultimo intervento in Italia (sempre a Milano tra l’Arengario di Piazza Duomo e la sede dell’RSA “Coniugi e Ferrari” al Corvetto) lo street artist JR (1983) torna nel capoluogo lombardo, alla Stazione di Milano Centrale, dove presenta l’opera La Nascita dal 10 aprile al primo maggio 2024, in piazza Duca d’Aosta per la Design Week. Visibile adottando un punto di vista non troppo ravvicinato, la nuova installazione monumentale è la prima anamorfosi scultorea realizzata dall’artista francese, concepita come un grande trompe-l’œil (tecnica spesso utilizzata da JR, come all’Opéra Garnier di Parigi con Retour à la Caverne) per raccontare l’origine e la storia della stazione: attraverso pannelli di metallo (non più carta e colla) disposti su 4 livelli e sparsi per la piazza, l’immagine de La Nascita acquista forma solo se osservata da una posizione inclinata rispetto al suo piano, in un intervento che fonde e confonde l’opera con gli strati storici della stazione, costruita in seguito all’apertura del Traforo del Sempione nel 1906.

JR sovrappone la facciata aspra e cesellata della montagna scavata alla Stazione Centrale di Milano, proiettandola così in un’altra dimensione, intrecciando senza soluzione di continuità elementi minerali nell’amalgama di architettura classica romana, eclettica, razionalista, art nouveau e art déco. Per cogliere il gioco prospettico al meglio, bisogna mettersi in un punto esatto del pavimento (indicato a terra con un adesivo bianco e nero): solo da lì tutte le linee combaciano. «Quello è il punto perfetto, ma poi il mio invito è di lasciare libera la fantasia e osservare l’opera da tanti diversi punti di vista», aggiunge JR. Ricordiamoci anche che La Natura, come tutte le opere di JR, è effimera: pur potendo resistere ai capricci del tempo e di questo aprile grazie alla speciale tecnica di stampa collaudata su alluminio, sarà smontata tra tre settimane: ogni suo componente sarà fuso, riciclato e pronto a realizzare qualche altro lavoro in giro per il mondo.

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