Ideato e diretto dal Maestro Enrico Melozzi per omaggiare e celebrare la cultura e la tradizione musicale abruzzese. Un viaggio attraverso il tempo e la musica, dove le antiche melodie si fondono con ritmi contemporanei, creando un tessuto sonoro che risuona con l’anima della terra.
Nel cuore pulsante dell’Abruzzo, sulla riva incantata del mare di Pescara, prende vita un evento unico: La Notte dei Serpenti. Questo rito collettivo e liberatorio si snoda come un antico incantesimo, unendo i canti della tradizione abruzzese alle danze evocative di abili danzatori.
In questa notte magica, gli abiti delle donne anziane, cuciti con mani sapienti, raccontano storie di tempi remoti, impregnati degli odori della natura circostante. La Notte dei Serpenti non è solo un evento, ma un viaggio nel tempo, che si ispira al culto di San Domenico e alla Dea Angizia, celebrando il serpente come simbolo ancestrale e spirituale.
Da Cocciante a Rocco Hunt. Tutti si cimenteranno con brani in dialetto. Il coro quest’anno sarà composto da sole donne – spiega il direttore artistico, Enrico Melozzi – perché a mio “avviso è proprio la figura femminile ad aver fatto grande l’Abruzzo e per questo vogliamo celebrarla”.
